Ogni design system che ho visto morire è morto nello stesso modo: non per mancanza di componenti, ma perché nessuno si fidava di trovarci dentro quello che serviva.
1. La documentazione arriva dopo, quindi non arriva
Il componente viene costruito, entra in produzione, e la pagina che lo spiega resta un compito per il venerdì. Il venerdì non arriva mai.
Il rimedio non è disciplina: è ordine. La documentazione va scritta nello stesso momento del componente, altrimenti descrive uno stato che non esiste più.
2. I nomi non dicono a cosa servono
Un componente chiamato Box non verrà mai cercato da
chi ha bisogno di una card. I nomi non sono etichette: sono l'indice con
cui le persone trovano le cose.
- Il nome descrive l'uso, non la forma
- Un solo nome per concetto, ripetuto ovunque
- Se serve una spiegazione per capire il nome, il nome è sbagliato
3. Le eccezioni non hanno una casa
Quando il sistema non prevede un caso, chi lavora ha due strade: forzare un componente a fare ciò per cui non è nato, oppure scrivere codice fuori dal sistema. Entrambe erodono la fiducia.
In sintesi
Un design system non è una libreria di componenti: è un accordo su come si costruisce. L'accordo regge finché è scritto, leggibile e onesto su ciò che non copre.